FLC CGIL IMPERIA. PROROGA SUPPLENZE, NUOVI CONGEDI PARENTALI E PERMESSI 104, RISORSE PER ANIMATORI DIGITALI

FLC CGIL IMPERIA. PROROGA SUPPLENZE, NUOVI CONGEDI PARENTALI E PERMESSI 104, RISORSE PER ANIMATORI DIGITALI

Proroga delle supplenze brevi dei docenti e rientro del titolare

 Il Ministero dell’Istruzione con la nota 392 del 18 marzo 2020, ha fornito dei chiarimenti sul tema delle supplenze brevi e saltuarie e della proroga dei contratti. Il decreto #CuraItalia, all’art 121, aveva previsto lo stanziamento di risorse specifiche per l’attivazione dei contratti di supplenza, con l’obiettivo di aiutare le scuole a potenziare la didattica a distanza. Questa nota del MI fornisce ulteriori indicazioni.

Si prevede la possibilità di prorogare i contratti in essere dei docenti prescindendo dall’eventuale rientro del titolare.

Inoltre, poiché l’art. 121 del decreto disponeva che il personale da assumere fosse in possesso di “una propria dotazione strumentale per lo svolgimento dell’attività lavorativa”, la nota puntualizza che possono essere anche il DSGA e il DS a fornire tale strumentazione, tramite l’istituto del comodato d’uso.

Le risorse assegnate alle scuole per l’attivazione o la proroga dei contratti di supplenza breve saranno in linea con la media di quelle utilizzate da ogni singola istituzione nel mese di marzo dell’ultimo triennio.

Il MI invierà apposite istruzioni operative direttamente alle scuole.

E’ certamente positivo che sia data l’opportunità di prorogare le supplenze brevi dei docenti e, in particolare che ciò sia reso possibile anche in caso di rientro del titolare.

Questa scelta è certamente una misura che favorisce la continuità dell’intervento educativo, anche nella forma della didattica a distanza.

Riteniamo positivo anche il richiamo all’istituto del comodato d’uso.

Tuttavia l’art. 121 del decreto prevede deroghe alle norme vigenti, anche di natura contrattuale, riteniamo quindi che su questi argomenti dovrebbe essere attivato un confronto con le organizzazioni sindacali.

Emergenza Coronavirus: congedi parentali, permessi legge 104/92 e bonus baby-sitting

In allegato pubblichiamo il messaggio 1281 del 20 marzo 2020 dell’INPS sulle modalità di fruizione dei congedi introdotti dal decreto legge 18 del 17 marzo 2020 (“Cura Italia”).

Il provvedimento contiene diverse misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese per fronteggiare l’emergenza da COVID-19.

Importanti le modalità di fruizione dei 15 giorni di congedo per tutti i lavoratori pubblici, privati, autonomi e l’introduzione di ulteriori 12 giorni per coloro che usufruiscono della legge 104/12 da utilizzare nei mesi di marzo e aprile. In questo caso coloro che già avevano la possibilità di prendere, in presenza di familiare in situazione di handicap grave, 3 giorni a marzo, 3 giorni ad aprile, potranno usufruire di ulteriori 12 giorni nei due mesi arrivando a complessivi 18 giorni nei mesi di marzo e aprile.

In arrivo le risorse 2019 per l’animatore digitale

È stato reso noto nei giorni scorsi il decreto ministeriale 1147 del 18 dicembre 2019 di assegnazione delle risorse per l’attuazione dell’Azione #28 del Piano nazionale per la scuola digitale (Registrato dalla Corte dei Conti con prot. n. 1031 del 14 gennaio 2020 e vistato dall’UCB con prot. n. 4041 del 2 marzo 2020).

L’Azione #28 “Un animatore digitale in ogni scuola”, prevede l’individuazione di “un docente che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, avrà un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione a scuola”.

Le risorse pari a euro 8.223.000,00 sono quota parte di quelle stanziate ai sensi dell’art. 8 comma 1 del decreto legge precari (DL 126/19).

Il contributo è pari a mille euro per istituto e originariamente era finalizzato alla realizzazione di attività negli ambiti della formazione interna, del coinvolgimento della comunità scolastica e della creazione di soluzioni innovative. In base alle dichiarazioni della Ministra Azzolina, tenuto conto della emergenza sanitaria da coronavirus, l’animatore digitale, grazie a queste risorse, potrà promuovere tra i colleghi la conoscenza di nuove metodologie didattiche, sperimentare insieme agli altri insegnanti forme di insegnamento a distanza e coinvolgere l’intera comunità scolastica.
Il contributo è assegnato alle istituzioni scolastiche ed educative statali in un’unica soluzione.